Vent'anni. Sono trascorsi vent'anni da quel giorno dell'estate del 90 quando un gruppo di amici decise di dar vita ad Ardea al Coro Rutuli Cantores. Vent'anni di attività intensa che hanno visto il gruppo corale ardeatino impegnato con grande passione, ma anche con la voglia di imparare e di migliorare costantemente, in centinaia di concerti tenuti sia in Italia che all'estero, spesso in sedi prestigiose come la gotica chiesa di Saint Jean a Lione o il Tempio Espiatorio della Sagrada Familia di Barcellona, o la trecentesta cattedrale di Turku, antica capitale della Finlandia o, ancora il seicentesco Palacio da Indipendencia di Lisbona.
Una bellissima avventura musicale della quale sono stati protagonisti in questi anni, per periodi più o meno lunghi, decine e decine di cantori, uomini e donne di ogni età, con capacità e motivazioni diverse, ma tutti accomunati dalla stessa passione per la musica corale e polifonica.
Nel coro di oggi, composto da oltre trenta persone, sono ormai soltanto una decina i "veterani" presenti ininterrottamente dal 90. Ma il legame tra il coro e i suoi cantori resta comunque forte ed è per questo che in occasione del Ventennale gli "ex" saranno ben felici di ritrovarsi tutti insieme per celebrare l'evento con una grande festa-concerto che si terrà domenica 21 novembre presso il Museo Manzù di Ardea. In questa ccasione sarà presentato anche il nuovo disco del coro, il secondo realizzato negli ultimi dieci anni.
Il CD dal titolo "Arteincanto. Del Natale e di altre polifonie" conterrà ben 28 brani tratti dall'ampio repertorio eseguito dal coro nella sua lunga attività concertistica ed è frutto di un lungo e meticoloso lavoro che ha impegnato i Rutuli Cantores in circa quaranta ore di registrazione effettuate a più riprese negli ultimi sei mesi.
La manifestazione concerto del 21 novembre prossimo sarà il momento conclusivo delle iniziative previste per la celebrazione del Ventennale e vedrà presenti presso il Museo Manzù di Ardea i cantori del coro di ieri e di oggi oltre ad esponenti delle Istituzioni locali e personalità della cultura e a rappresentanti del mondo corale amatoriale regionale e nazionale. La festa concerto prevede anche l'allestimento di una mostra fotografica e iconografica sull'attività musicale del coro con proiezione di immagini e filmati. Alle 18 prenderà il via il concerto che sarà concluso da un brano eseguito dai cantori del coro di ieri e di oggi riuniti in un grande ideale abbraccio musicale.
(Comunicato/Rutuli Cantores)
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